fbpx

Noleggio a Lungo Termine: flotta in crescita nel 2020 

Noleggio a Lungo Termine: flotta in crescita nel 2020 

Nonostante l’intero comparto ha pesantemente risentito della crisi, il Noleggio a Lungo Termine ha retto bene, consolidando un trend in crescita. Cresce flotta e fatturato

Nonostante la crisi causata dal Covid e gli impatti negativi sul mondo del noleggio e della mobilità in generale, il Noleggio a Lungo termine ha tenuto bene. Ad affermarlo sono i dati del Rapporto Aniasa 2021, che si riferisce al 2020.

Durante lo scorso anno la situazione complessa ha impattato sull’economia generale del nostro paese, compreso turismo e mobilità urbana. A risentirne è stato anche il mondo del noleggio auto. L’ampio ricorso al telelavoro e il blocco dei flussi turistici hanno, infatti, dimezzato i Noleggi a Breve Termine e gli spostamenti delle auto condivise.

Dopo sette anni di continui record nelle immatricolazioni e nel fatturato, arrivando a rappresentare il 25% del mercato, il 2020 ha segnato, così, per il noleggio una brusca frenata. Si è passati dalle 525.000 immatricolazioni del 2019 (auto e veicoli commerciali) alle 350.000 dell’anno scorso, un calo verticale del 33%.

Il Noleggio a Lungo termine ha, però, retto l’urto, principalmente prolungando i contratti in essere e riducendo in modo significativo le nuove immatricolazioni.

Le reazioni del settore noleggio

L’intero comparto ha pesantemente risentito della crisi, ma si è attivato per superare le difficoltà, adattandosi ai tempi e  anticipando le esigenze della clientela, in termini di flessibilità e di professionalità nell’offerta. La risposta del settore, unfatti, è stata quella di rimodulare i servizi, rendendoli ancora più flessibili (vedi Noleggio a Lungo Termine km illimitati), quasi in anticipo rispetto alle esigenze della domanda, e ampliare l’offerta di veicoli di nuova generazione.

L’intero comparto dalle prime settimane di diffusione del contagio, per esempio, ha dato la massima attenzione alla sanificazione dei veicoli per contribuire a ridurre la diffusione del Covid-19, anche studiando innovativi sistemi di igienizzazione dei veicoli.

La clientela aziendale, 85.000 società di ogni dimensione e comparto produttivo, ha continuato a mostrare apprezzamento  per la formula del Ntl, come testimonia la consistenza della flotta (vicina al milione di unità), rimasta pressoché stabile rispetto all’anno precedente.


Ti potrebbe interessare: Detrazioni fiscali nel Noleggio a Lungo Termine: a chi spettano e come calcolarle

È evidente che la mobilità sta vivendo una fase di rapida evoluzione, destinata a stravolgere il nostro modo di muoverci e di spostare le merci. La pandemia ha ulteriormente accelerato questo cambiamento, spingendo sempre più italiani (aziende, privati e PA) verso il Noleggio a Lungo Termine, in particolare ad utilizzare formule come di Pay-per-Use. I servizi di noleggio e la tecnologia a bordo dei veicoli sono indubbiamente i driver di questa svolta.

I numeri del Noleggio a Lungo Termine

Il Noleggio a Lungo Termine non ha subìto ripercussioni significative sul versante dei ricavi, forte della stabilità del proprio business basato prevalentemente su contratti pluriennali. Gli effetti economici della pandemia e la fase di evoluzione tecnologica dei veicoli sembrano aver consolidato il trend che vede sempre più automobilisti scegliere forme di mobilità pay-per-use, con costi certi e “zero pensieri”, rinunciando all’acquisto dell’auto.


Ti potrebbe interessare: Noleggio a Lungo Termine: zero stress e più risparmio

A questo si aggiunge il successo della formula del noleggio anche per i privati, una quota crescente e non più marginale del business complessivo.  A fine 2020, infatti, oltre 65.000 privati (senza partita IVA) si sono affidati al Noleggio a Lungo Termine. Le proiezioni, inoltre, vedono certo il superamento di quota 80mila a fine 2021. Un mercato di clienti che accede, quindi, sempre più numeroso ai servizi di mobilità alternativa, superando il paradigma della proprietà del bene.

Per quanto riguarda i numeri del Ntl, in termini di fatturato la crescita nel 2020 non è stata significativa (+2% rispetto al 2019). La flotta. però, è cresciuta del +2,4% arrivando a 933.742.

I numeri del Noleggio a Breve Termine

Il Noleggio a Breve Termine è stato, invece, penalizzato dalle restrizioni legate al turismo e ai viaggi di lavoro. Entrando nel dettaglio, il numero dei noleggi è diminuito del 60% nel 2020, rispetto al 2019. In termini di fatturato, invece, il calo è stato del 52%, mentre per le immatricolazioni del 59%.

Anche il servizio di car sharing, il modello di business dell’auto condivisa, è stato messo a dura prova dalla pandemia. La  forte riduzione della mobilità cittadina e il consistente ricorso al telelavoro sono stati la causa principale.

Flotte sempre più green

Da sempre il noleggio ricopre una posizione di eccellenza sui temi dell’ambiente. Questo grazie alla composizione delle flotte, continuamente rinnovate con veicoli a basse emissioni, e i più avanzati sistemi di sicurezza. Le auto diesel a noleggio immatricolate nel 2020 sono calate del -36%, le ibride (38.000 in totale) sono cresciute del +113%, mentre le elettriche sono aumentate del +189%, con 10.800 unità.

×

Powered by WhatsApp Chat

× Hai bisogno di aiuto?

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi