È stata approvata definitivamente la riforma del Codice della Strada. Dai parcheggi alle multe, ecco tutte le novità che disciplinano la circolazione stradale
È stata approvata definitivamente la riforma del nuovo Codice della strada che introduce molte novità su regole e sanzioni. Il decreto infrastrutture 121/2021, già approvato alla camera lo scorso 29 ottobre, ha ricevuto la ratifica da parte del Senato. Entrerà in vigore subito dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (9 novembre 2021, n. 267).
Il provvedimento stabilisce delle modifiche al complesso di norme che disciplinano la circolazione stradale, tra cui quelle per l’uso dei monopattini o delle auto a noleggio.
Tutte le novità del nuovo Codice della strada
Monopattini
A partire dal 1° luglio 2022 i monopattini commercializzati in Italia dovranno essere dotati di stop e frecce su entrambe le ruote. Quelli già in circolazione prima dell’1 luglio 2022 dovranno adeguarsi entro il 1° gennaio 2024. Potranno essere guidati solo da persone dai 14 anni in su. I minorenni dovranno indossare il casco, i maggiorenni no. Il limite di velocità scende da 25 a 20 km/h fuori dalle aree pedonali (in queste ultime resta il limite di 6 km/h). La mini riforma introduce anche il divieto di sosta e di circolazione sui marciapiedi, salvo nelle aree individuate dai Comuni, e nemmeno contromano. La violazione di questa norma comporta una multa di 84 euro. I monopattini dovranno essere parcheggiati correttamente negli stalli riservati a velocipedi, ciclomotori e motoveicoli. Arriva l’obbligo di utilizzare le luci di posizione ed il gilet catarifrangente nelle ore notturne. Per il momento saltano le regole più attese, cioè l’obbligo di targa e assicurazione.
Neopatentati e foglio rosa
Il foglio rosa durerà un anno, non solo 6 mesi. L’esame di teoria della patente resta valido per tre tentativi di prova pratica. I neopatentati B, poi, potranno guidare anche vetture di potenza specifica oltre 55 kW/t e massima 70 kW, al primo anno, solo se al fianco ci sarà un patentato esperto, ma non troppo anziano (almeno 10 anni di conseguimento, ma entro i 65 anni di età).
Uso del telefonino
Uno dei principali punti di riforma al Codice della Strada inasprisce le sanzioni nei confronti di chi usa cellulare, tablet e dispositivi simili che comportino anche solo temporaneamente l’allontanamento delle mani dal volante. La multa è compresa tra 422 e 1.697 euro, più la sospensione della patente da 7 giorni a due mesi. Nel caso di ulteriore violazione nel corso di un biennio viene proposta una maximulta da 644 a 2.588 euro e la sospensione della patente da uno a tre mesi.
Esibizione dei documenti
La validità dei documenti potrà essere verificata dalle Forze dell’Ordine consultando le banche dati degli archivi pubblici. Non c’è più obbligatorio di recarsi al comando di polizia o dei carabinieri per esibire la patente, nel caso si venga fermati sprovvisti.
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Parcheggi
Previsti più parcheggi rosa, quelli cioè riservati a donne in gravidanza e genitori con figli entro i due anni, con esibizione di contrassegno. Chi occupa il posto ingiustamente sarà multato. Raddoppiano, invece, le multe per chi parcheggia in aree di sosta riservate a mezzi per il trasporto di persone con disabilità, a partire dal 1 gennaio 2022. Dalla fascia 84-335 euro attuali potrà arrivare a pagare da 168 euro fino a 672 euro e i punti persi sulla patente saranno tre volte di più, dai 2 di oggi a 6. Una norma del nuovo Codice della Strada permette, inoltre, ai disabili di parcheggiare gratis sulle strisce blu nel caso in cui gli stalli a loro riservati sono occupati o non disponibili, come già avviene in alcune città.
Multe auto a noleggio nuovo Codice della strada
Secondo la riforma le multe delle auto a noleggio saranno esclusivamente a carico dei clienti della società, che pagheranno la somma dovuta per le infrazioni commesse mentre erano alla guida.
Pedoni e strisce
L’obbligo di precedenza si darà sia ai pedoni che transitano sugli attraversamenti pedonali, che a quelli che sono in prossimità delle strisce stesse. Questo anche mentre si svolta, se non hanno un semaforo rosso dedicato.
Attraversamento ferroviario
Il mancato rispetto del divieto di attraversamento ferroviario (se, per esempio, sono chiuse o stanno per chiudersi le barriere o le semibarriere) potrà essere rilevato anche tramite appositi dispositivi per l’accertamento e il rilevamento automatico delle violazioni.
Bonus patente camionisti
Fino al 30 giugno 2022, ai giovani che non superano i 35 anni e ai soggetti che percepiscono il reddito di cittadinanza o ammortizzatori sociali, spetta un rimborso del 50% delle spese sostenute e documentate per il conseguimento della patente e delle abilitazioni professionali per la guida di veicoli destinati all’attività di autotrasporto di merci per conto di terzi.
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Spazi riservati ricarica auto elettriche
Negli stalli riservati alla ricarica di auto elettriche è vietata la sosta ai veicoli che non effettuano la ricarica e ai veicoli elettrici che permangono sullo spazio oltre un’ora dopo il completamento della ricarica. La regola però non vige tra le ore 23 e le 7, a eccezione dei punti di ricarica di potenza elevata, cioè per la ricarica veloce.
Taxi a due ruote
Un’altra modifica al Codice della Strada consente di svolgere il servizio taxi, finora riservato alle autovetture, anche ai veicoli a due e tre ruote ed anche velocipedi.
Pubblicità sessista e violenta
Nella riforma del Codice della Strada è vietato veicolare pubblicità sessista e violenta sulle strade ed in auto.
Multe incassate dai Comuni
Gli Enti che incassano multe dovranno pubblicare ogni anno, entro il 30 giugno, una relazione sulle somme derivanti dalle violazioni del Codice della Strada e sul modo con cui queste somme sono state utilizzate.


