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Il bollo auto è la tassa obbligatoria legata al possesso dell’auto. Scopri tutte le novità del 2019: aumenti, calcolo ed esenzioni

 

Il bollo auto è la tassa legata al possesso di un’autovettura, regolarmente iscritta al PRA, il Pubblico Registro Automobilistico. Il pagamento è obbligatorio per tutti quelli che hanno un veicolo, anche se non lo usano. Una volta era chiamata “tassa di circolazione”, perché l’obbligo di versamento scattava solo per i veicoli che potevano circolare.

 

Il bollo auto deve essere pagato ogni anno, entro il mese successivo a quello dell’immatricolazione della vettura. Da questa regola sono esclusi gli automobilisti del Piemonte e della Lombardia, perché si avvalgono della possibilità di pagare in date prestabilite:

 

  • 31 maggio 2019 se il bollo che scade ad aprile
  • 30 settembre 2019 se il bollo scade ad agosto
  • il 20 gennaio 2020 se il bollo scade a dicembre.

Chi paga il bollo auto? I proprietari, gli usufruttuari, chi utilizza l’auto in leasing. Non si paga se il veicolo è cancellato dal PRA. Nel caso di Noleggio a Lungo Termine questa tassa è compresa nella rata mensile corrisposta all’azienda, insieme ad assicurazione, immatricolazione, manutenzione ed altri servizi. L’azienda, infatti, si occupa di tutto, anche delle pratiche burocratiche.

 

Cosa cambia per il bollo auto 2019? Ci sono 3 importanti novità. Vediamo quali.

Aumento bollo auto 2019

Con la recente manovra finanziaria il Governo aveva dichiarato l’intenzione di colpire i veicoli più inquinanti, da Euro 3 a 0. In sostanza, però, non ci sono stati particolari aumenti. Per il calcolo bollo auto 2019 occorre tenere presente il tipo di veicolo, la potenza in KW e la classe ambientale di appartenenza, dalla fascia Euro 0, la più inquinante, alla fascia Euro 6, meno inquinante.

 

Ecco come calcolare il bollo auto 2019

 

Classe ambientale Importo fino a 100 KW Importo oltre 100 KW
Euro 4 – 5 – 6 2,58 euro al KW 3,87 euro al KW
Euro 3 2,70 euro al KW 4,05 euro al KW
Euro 2 2,80 euro al KW 4,20 euro al KW
Euro 1 2,90 euro al KW 4,35 euro al KW
Euro 0 3,00 euro al KW 4,50 euro al KW

Esenzione bollo auto 2019

L’esenzione totale è prevista per i soggetti che rientrano nelle categorie di disabili titolari della Legge 104. Potranno usufruire dell’esenzione anche coloro che hanno fiscalmente a carico la persona disabile, purché questa abbia un reddito annuo lordo non superiore ai 2.840,51 euro.

Sono incluse nelle esenzioni: auto ibride acquistate nel 2019, auto elettriche fino al 5° anno di vita, auto storiche con almeno 30 anni di vita.

L’esenzione parziale, invece, è prevista per le auto che hanno tra i 20 e i 29 anni di vita dalla loro prima immatricolazione, dotate di Certificazione di Rilevanza Storica annotata anche sulla carta di circolazione.

Pace fiscale bollo auto 2019

Una delle maggiori novità introdotte con la riforma bollo auto 2019, riguarda la possibilità di risolvere i contenziosi con il fisco. Tutti quelli che hanno ricevuto la notifica di una cartella esattoriale per il bollo auto non pagato, avranno la possibilità di optare per il condono o per la rottamazione del veicolo. Con la rottamazione del veicolo si può  ottenere l’eliminazione degli interessi e delle sanzioni dall’importo da corrispondere. Si potrà versare il dovuto tramite un massimo di dieci rate di pari importo, in 5 anni e con un tasso di interesse del 2%. Il condono bollo auto 2019 è previsto per tutte le cartelle di importo fino a 1.000 euro, notificate tra il 2000 ed il 2010.

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