I sistemi di controllo elettronico della velocità come il sistema Vergilius, il Tutor e l’Autovelox sono fondamentali per garantire la sicurezza stradale. Scopri come funzionano e le differenze
I sistemi di controllo elettronico della velocità (sistema Vergilius, Tutor e Autovelox) sono strumenti fondamentali per garantire la sicurezza stradale. La loro funzione è quella di far rispettare i limiti di velocità, ridurre gli incidenti e monitorare il comportamento dei conducenti su strade urbane, extraurbane e autostrade. Negli ultimi anni, con l’aumento del traffico e delle violazioni, questi strumenti sono diventati parte integrante della viabilità moderna.
Ogni dispositivo ha caratteristiche specifiche ed è utilizzato in contesti differenti: conoscere il loro funzionamento permette di guidare in modo consapevole, evitando sanzioni e contribuendo alla sicurezza collettiva.
Cos’è il sistema Vergilius e come funziona
Il sistema Vergilius è un dispositivo avanzato per il controllo della velocità, introdotto dalla Polizia Stradale per monitorare i comportamenti di guida e prevenire gli incidenti.
Funziona come un tutor e un autovelox messi insieme, per cui è uno dei sistemi di rilevamento della velocità più innovativi. È, infatti, in grado di misurare la velocità media e la velocità istantanea nello stesso arco temporale. Per calcolare la velocità media tra due portali usa lo stesso metodo del Tutor, mentre per la velocità istantanea utilizza il portale, dove sono installate le fotocamere, come un autovelox.
È, infatti, possibile notare su alcune extraurbane e autostrade la presenza di alcuni portali con delle telecamere che controllano la viabilità. A differenza del tutor però non presenta sensori, ma appunto telecamere e portali.
Come funziona:
- utilizza telecamere ad alta definizione installate in punti strategici, senza bisogno di sensori nell’asfalto
- rileva la targa del veicolo al passaggio in più punti
- calcola la velocità media percorsa su un tratto, confrontandola con il limite vigente
- rileva anche la velocità istantanea in un singolo punto, in modo simile a un Autovelox
- genera automaticamente la sanzione amministrativa in caso di infrazione.
Il sistema Vergilius opera in modo completamente automatico, senza necessità di presidi sul posto, ed è progettato per incentivare una guida più responsabile e continua, non solo evitare sanzioni isolate.
Cos’è il Tutor e come funziona
Il Tutor è un sistema elettronico installato su molte autostrade italiane e gestito da Autostrade per l’Italia. È progettato anch’esso per misurare la velocità media su tratti prolungati.
Come funziona il Tutor:
- due portali (inizio e fine del tratto) leggono la targa del veicolo
- il sistema registra ora di ingresso e uscita
- calcola la velocità media sul tratto percorso
- se supera il limite (es. 130 km/h in autostrada), genera la multa.
Cos’è l’Autovelox e come funziona
L’Autovelox è il sistema di rilevamento della velocità istantanea più diffuso in Italia. Può essere fisso o mobile, gestito dalle Forze dell’Ordine o dai Comuni.
Funzionamento:
- un radar o sensore ottico misura la velocità del veicolo al momento del passaggio
- se il valore è superiore al limite consentito, viene scattata una fotografia della targa
- il sistema registra data, ora, velocità rilevata e posizione
- i dati vengono trasmessi per l’emissione della sanzione.
Gli autovelox sono posizionati in modo visibile e devono essere segnalati con appositi cartelli almeno 1 km prima (fuori dai centri abitati).
Differenze tra Vergilius, Tutor e Autovelox
Sebbene il sistema Vergilius, il Tutor e l’Autovelox abbiano lo stesso obiettivo (far rispettare i limiti di velocità), si differenziano per modalità di rilevamento, tipologia di strada e tecnologia utilizzata.
| Caratteristica | Vergilius | Tutor | Autovelox |
|---|---|---|---|
| Tipo di rilevamento | velocità media e istantanea | velocità media | solo velocità istantanea |
| Tecnologia utilizzata | telecamere di sorveglianza | sensori sull’asfalto + telecamere | radar, laser o sensori ottici |
| Dove si usa | autostrade, extraurbane principali | autostrade | ovunque (urbane, extraurbane, statali) |
| Segnalazione obbligatoria | sì | sì | sì (con distanza minima prevista) |
| Presidio umano necessario | no | no | no (per i fissi), sì (per i mobili) |
| Modalità sanzionatoria | automatica | automatica | automatica o manuale (nei mobili) |
- Il Vergilius è il più completo, misura sia la velocità media che quella istantanea, ed è usato anche su statali e tangenziali, non solo in autostrada.
- Il Tutor è utilizzato principalmente in autostrada per monitorare tratti lunghi e prevenire condotte pericolose prolungate.
- L’Autovelox è più “diretto”, sanziona chi supera il limite in un singolo punto, senza considerare il comportamento complessivo sul tratto.
Questi sistemi rappresentano strumenti complementari nel controllo della velocità su strada. Sapere come funzionano, dove sono installati e in che modo operano aiuta a guidare in modo più sicuro e rispettoso delle regole. Rispettare i limiti di velocità non è solo una questione di multe, ma un modo concreto per tutelare la propria vita e quella degli altri.
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