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Auto diesel e benzina: arriva la proposta della Ue per lo stop

Auto diesel e benzina: arriva la proposta della Ue per lo stop

Per abbattere le emissioni del 100% la Commissione Europea propone lo stop delle auto diesel e benzina per il 2035. Ecco cosa prevede il piano di mobilità sostenibile

Tutte le nuove auto immatricolate dovranno essere a emissione zero a partire dal 2035: è questa la data proposta dall’Ue per bloccare la circolazione di auto diesel e benzina. Ci sono poi paesi, come quelli del nord Europa, che hanno fissato invece il limite al 2030, altri al 2040.

Naturalmente si parla di stop a produzione e vendita di auto, non di circolazione, al netto naturalmente delle probabili sempre maggiori limitazioni future nelle città. Le auto ibride (mild-hybrid, full-hybrid o plug-in), nel momento della totale elettrificazione, saranno equiparate a quelle termiche.

Non vengono toccate per il momento moto e motorini, perché incidono relativamente poco e perché la tecnologia non è ancora matura, ma arriverà anche il loro momento.

Lo stop in Italia delle auto diesel e benzina

In Italia, secondo il ministro delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili Enrico Giovannini, la data per l’inizio dell’era in cui la mobilità sarà solo elettrica è il 2040.

Il passaggio all’elettrico non è semplice e veloce, ma alcune case automobilistiche si stanno già preparando al cambiamento. La Fiat, per esempio, abbandonerà pian piano a partire già dal 2025, le motorizzazioni termiche.


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A partire dal 2030, poi, produrrà solo auto elettriche, così come ha annunciato Olivier Francois, amministratore delegato del marchio e Chief Marketing Officer di Stellantis.

La Fiat 500 è, attualmente, l’auto a emissioni zero più venduta in Italia nei primi mesi del 2021. Un exploit per il primo modello dello storico brand italiano, nato full electric e 100% made in Italy, che percorre fino a 320 km.

Il piano europeo di mobilità sostenibile

La proposta del piano per il clima della Commissione europea “Fit For 55”, che è stata presentata dalla presidente Ursula von der Leyen, punta a ridurre del 55% le emissioni di Co2 entro il 2030 e ad azzerarle nel 2050.

Questa scelta significherà dire addio alle auto diesel e benzina e una grande spinta all’elettrico e allo sviluppo di nuove tecnologie. Entro il 2050, indica la Commissione, quasi tutte le auto e i furgoni sulle strade dovranno, dunque, essere veicoli a emissioni zero.


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Il “Fit For 55” è il pacchetto di riforme climatiche pensato per ridurre le emissioni di anidride carbonica, con restrizioni che riguardano tutti i settori produttivi. Il mondo delle quattro ruote dovrà così affrontare, se passerà la proposta, un cambiamento radicale.

Dovranno, dunque, uscire dal mercato tutte le auto con emissioni di CO2 allo scarico, incluse le auto a metano o Gpl, le ibride e ibride plug-in. Insomma, resteranno solo le auto elettriche e le auto a idrogeno.


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Per favorire questa transizione, l’Unione Europea chiederà agli Stati membri un potenziamento della rete di ricarica e l’installazione di punti di rifornimento a intervalli regolari sulle principali autostrade: ogni 60 chilometri per le elettriche e ogni 150 chilometri per l’idrogeno.

Le vendite di auto elettriche e plug-in a febbraio sono cresciute dell’82% rispetto al febbraio del 2020, nei primi 5 mercati europei. Il Paese che ha registrato l’incremento superiore è la Germania, seguita da Francia, Italia, Regno Unito e Spagna. Nel nostro paese sono state vendute 8.233 auto elettriche e ibride (+118%).

 Il Noleggio a Lungo Termine di auto

Il Noleggio a Lungo Termine  è una formula che si sta diffondendo sempre di più. I vantaggi sono tanti: è una soluzione economica, vantaggiosa e anche rispettosa dell’ambiente.

Le auto a noleggio rilasciano, infatti, emissioni più basse di ossido di azoto e monossido di carbonio. Il motivo principale riguarda l’immatricolazione dei veicoli a disposizione che sono più recenti e, quindi, meno inquinanti. I veicoli nuovi riducono difatti sensibilmente le emissioni di CO2.

In ogni caso le società di noleggio si stanno adeguando ai cambiamenti europei e stanno proponendo sempre più auto ibride ed elettriche.

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