Dall’analisi dello stato d’uso alla perizia sui danni da usura, ecco tutto quello che c’è da sapere per una chiusura di contratto serena e senza costi aggiuntivi al momento della restituzione auto a noleggio
Al raggiungimento della scadenza temporale concordata, il cliente riconsegna il veicolo alla società locatrice per procedere all’eventuale scelta di una nuova vettura o alla semplice chiusura della pratica amministrativa.
La restituzione auto a noleggio: cosa controllano i periti
Al momento della riconsegna, la vettura è sottoposta a un esame visivo e tecnico da parte di un perito professionista incaricato dalla società di noleggio, il quale ha il compito di redigere un dettagliato verbale sullo stato d’uso del veicolo.
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L’obiettivo principale di questa ispezione è scindere con precisione scientifica i segni dovuti alla normale usura quotidiana dai veri e propri danni causati da incuria o sinistri non denunciati, i quali potrebbero compromettere il valore di rivendita del mezzo sul mercato dell’usato.
Durante la perizia tecnica della restituzione auto a noleggio, i controlli si concentrano su aree ben definite:
- la carrozzeria e la verniciatura. I periti analizzano l’auto alla luce naturale per individuare righe profonde, ammaccature o scheggiature. Solitamente, i piccoli graffi superficiali inferiori a pochi centimetri sono tollerati come normale usura, mentre i solchi profondi che intaccano il fondo della vernice o le vistose ammaccature sui pannelli vengono classificati come danni da ripristinare.
- i cristalli e i gruppi ottici. Il parabrezza non deve presentare scheggiature o crepe, specialmente nella zona visiva del conducente o in prossimità delle telecamere dei sistemi di assistenza alla guida ADAS, e allo stesso modo i fari anteriori e posteriori devono essere integri e privi di infiltrazioni di umidità.
- i cerchi e gli pneumatici. Si verifica lo stato di usura del battistrada, il quale deve rispettare i limiti di legge, e l’assenza di gravi deformazioni o abrasioni da marciapiede sui cerchi in lega. Inoltre, devono essere presenti gli pneumatici stagionali previsti dal contratto.
- l’abitacolo e i rivestimenti interni. Si esaminano la tappezzeria, i sedili e i tappetini per escludere la presenza di strappi, buchi da sigaretta o macchie indelebili che richiedano interventi di igienizzazione straordinaria o la sostituzione di intere porzioni di rivestimento.
Come evitare costi extra alla riconsegna, i consigli utili
Affrontare la restituzione auto a noleggio senza imprevisti è possibile. Muoversi in anticipo permette, infatti, di sanare eventuali pendenze e di presentare il veicolo nelle migliori condizioni possibili, minimizzando il rischio di contestazioni da parte del perito.
Ecco i consigli d’oro elaborati dagli esperti per tutelare il proprio portafoglio:
- effettuare un lavaggio accurato. Presentare l’auto perfettamente pulita, sia all’esterno sia all’interno, è il primo biglietto da visita. Una vettura eccessivamente sporca impedisce una valutazione corretta e potrebbe indurre il perito a richiedere un lavaggio a spese del cliente o a insospettirsi su eventuali difetti nascosti sotto lo sporco.
- denunciare tempestivamente i sinistri. Se durante il noleggio la vettura ha subito piccoli urti o danni da parcheggio, è fondamentale denunciarli alla compagnia assicurativa prima della riconsegna. Il danno verrà riparato pagando al massimo la franchigia contrattuale, evitando così le pesanti penali di addebito diretto a fine locazione.
- riconsegnare tutto il kit di bordo. L’auto deve essere restituita completa di tutta la dotazione originale ricevuta al momento del ritiro, ovvero le doppie chiavi, il libretto di circolazione cartaceo, il manuale d’uso, il kit di gonfiaggio o la ruota di scorta e gli eventuali accessori di sicurezza come il triangolo e i giubbotti catarifrangenti.
- rispettare i chilometri. È consigliabile monitorare il contachilometri finale per verificare di non aver superato la soglia totale pattuita, onde evitare il calcolo dei chilometri in eccedenza.
La sottoscrizione del verbale di riconsegna
Al termine dell’ispezione visiva, il perito redige il verbale di riconsegna, un documento ufficiale che deve essere letto con estrema attenzione e firmato da entrambe le parti: all’interno del modulo sono annotate tutte le anomalie riscontrate e lo stato generale del mezzo.
È importante che l’utilizzatore abbia una copia digitale o cartacea del verbale firmato con il dettagliato delle condizioni dell’auto. Questa documentazione rappresenta, nei fatti, l’unica vera tutela legale in caso di contestazioni o addebiti postumi da parte della società di noleggio, sigillando la fine del rapporto in totale trasparenza e correttezza reciproca.
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